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Il Castellanza alla Nobile Contrada San Magno

“Avendo organizzato la mia prima conviviale estiva in una Contrada (ndr Sant’Erasmo), non potevo non chiudere il cerchio con un’altra Contrada ed ho pensato a San Magno in tempi non sospetti. Col senno di poi, abbiamo portato bene!” 

Il presidente, aprendo la conviviale non ha potuto, complice quel grandissimo “12” alle sue spalle, non partire con i complimenti alla Reggenza per la grande vittoria del Palio 2022.

Complimenti a Giuseppe Scarpa da tutti i soci!

Le Contrade sono delle comunità che si spendono tutto l’anno non solo per vincere una corsa ippica, ma per incidere sulla vita sociale della città, con beneficienza e con presidio territoriale. Un popolo che, nel mese di maggio, si raccoglie attorno alle proprie insegne e ed alla propria Reggenza. Il Maniero della Nobile è quantomai ricco di storia.

In questa Contrada troviamo moltissimi nostri soci ed è un po’ come “giocare in casa”.

Dopo una cena spagnola, il presidente ricorda ai soci il premio ricevuto dalla Fondazione Famiglia Legnanese come Donatore Storico. Il Castellanza, infatti, sostiene la Fondazione da ben 20 anni! Grande lungimiranza dei nostri fondatori.

La parola passa quindi ad Antonella Scarpa che ha accompagnato i presenti nella vita di Contrada parlandoci in particolare della storia e della tradizione relativa alla cura della sfilata. Gli abiti di San Magno, complice il tema Clero e Nobiltà, spiccano sempre per qualità e ricchezza. Un vanto per tutta la manifestazione.

La parola passa quindi a Giuseppe Scarpa che ripercorre la storia del Maniero quando i fondatori, tra cui Norberto Albertalli, acquistarono una vecchia fonderia in disuso per renderla progressivamente uno delle sedi piu’ prestigiose sul territorio italiano. Un grande lavoro di squadra fatto, specie nel primo periodo, col sudore di ogni contradaiolo. Giuseppe ripercorre anche gli anni del covid che “ci hanno riportato indietro di 25 anni“: la difficoltà a  riprendere, a ricostruire un tessuto umano ed una tradizione. E poi, l’exploit: le nuove generazioni che prendono in mano la Contrada e sotto l’occhio sapiente dei “saggi”, tracciano un percorso che condurrà alla dodicesima vittoria!

Anche Lavinia Mescieri, figlia del socio Carlo, racconta la sua esperienza, questo anno caldo che ha rotto una “dieta” durata 11 anni.

Da tutto il club, un grazie di cuore alla Reggenza di San Magno per l’accoglienza ed ancora un grande in bocca al lupo per i grandi festeggiamenti di sabato (Cena della Vittoria), cui tutti sono invitati.

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