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Natalizia 2021

Venerdì sera, 17 dicembre, il “Castellanza” è tornato a riunirsi per la tradizionale cena natalizia. Nell’incantevole cornice della Limonera di Rovellasca vestita a festa, ranghi quasi completi per godere di una bellissima serata e scambiarsi gli auguri con gli amici del club.

La serata, impeccabilmente organizzata dal nostro prefetto Alessandra, si è aperta con il saluto del Presidente, il caloroso benvenuto agli ospiti, ai soci e consorti, alla delegazione del Rotaract e al candidato socio Roberto Mastrototaro presente con la consorte Marzia per ufficializzare in questa speciale serata il suo ingresso nel Club.

Accomodati ai tavoli, al consueto rintocco di campana, il Presidente Giuseppe ha preso la parola.

Care amiche e cari amici,

il nostro club torna a riunirsi per la tradizionale cena natalizia. Rivolgo il mio personale saluto a tutti voi amici rotariani e ai graditi ospiti.

Quest’anno, quello che è già un evento importante per la vita del club e che rappresenta il “giro di boa” di ogni presidenza, acquista ancora più valore perché giunge dopo una lunga interruzione imposta dal Covid.

Il 2021 ha visto un ritorno alla normalità, normalità che abbiamo tanto desiderato e che ci ha permesso di tornare a frequentare i nostri amici, riappropriarci dei nostri luoghi, delle tradizioni e delle nostre abitudini.

Come presidente sono estremamente felice di aver potuto vivere la ripresa. Una ripresa che ha coinvolto tutto il direttivo ed i soci, consentendo di essere particolarmente attivi e prolifici in termini di service e di relazioni con gli altri club del gruppo Olona.

Stiamo tornando ad essere proprio quello che Paul Harris ci chiedeva di essere, ossia degli amici che mettendo a disposizione la propria professionalità e dedizione, si assumono l’onere di essere creativi.

Paul Harris scandisce in modo chirurgico qual è la nostra missione dicendo: “Il Rotary non deve fare beneficenza, ma deve rimuovere le cause che rendono necessaria la beneficenza”.

A distanza di decenni siamo ancora qui a riflettere su questa frase e a capire quanto questa frase fosse lungimirante.

E in questo sta proprio la diversità con le altre organizzazioni. Noi siamo chiamati a capire le esigenze del territorio a comprenderle alla radice ed agire tempestivamente perché non si perdano occasioni o si generino criticità.

Non possiamo né dobbiamo essere onnipresenti, ovviamente, ma dobbiamo essere lucidi nel guardare il presente e, ancor più, predittivi nel progettare il futuro.

I grandi progetti richiedono persone valide condivisione di intenti e coinvolgimento.

È per questo che fin da subito io e il mio direttivo ci siamo dati da fare per essere presenti sul territorio con service rivolti ai giovani, all’educazione e alla salute, mi riferisco al progetto RES che è diventato un progetto del gruppo Olona e ha ottenuto la sovvenzione distrettuale, al progetto Bullismo e al progetto di prevenzione del diabete di tipo 1 in collaborazione con la Fondazione italiana diabete e la protezione Civile.

Nello stesso tempo abbiamo sostenuto i progetti storici come Operazione Carriere e prevenzione carcinoma mammario.

Come ricordavo in apertura, la conviviale di Natale rappresenta da sempre un giro di boa e sono particolarmente contento perché i prossimi due anni rotariani saranno guidati da due amici, nel segno della continuità, della concordia e della collaborazione. In questa occasione chiedo a tutti voi un applauso al nostro presidente eletto Paolo Ponzelletti ed all’incoming Nicola Zeni.

Grazie a voi ed un grazie particolare al direttivo che, silenziosamente e con discrezione, mandano avanti e manderanno avanti il Castellanza con la tradizionale eccellenza cui siamo abituati e che tutti i club ci riconoscono.

Non voglio dilungarmi oltre, sottraendo spazio alla nostra bellissima serata.

Care amiche ed amici, ringrazio tutti i membri del consiglio e i soci per la collaborazione, la disponibilità, l’amicizia e la generosità fin qui dimostrata; grazie davvero per la vostra preziosa presenza, per il vostro impegno costante ed il vostro agire quotidiano che mi stimolano a fare sempre meglio.

Auguro a nome mio e di mia moglie i nostri migliori e sinceri auguri di BUON NATALE.

Buon Natale a tutti!”

 

Graditissima a questo punto la sopresa di Giuseppe che ha quindi voluto omaggiare con una Stella di Natale le socie del direttivo per la sensibilità, creatività e determinazione che sempre traspare dal loro agire.

Un omaggio floreale tanto inatteso quanto gradito anche per Luisella, moglie del nostro Presidente in occasione del suo compleanno. Auguri!!!

Ha quindi avuto inizio la cena, allietata da una gradevole melodia esibita al pianoforte e voluta dal Presidente quale personale omaggio ai soci.

La cena viene elegantemente servita e molto apprezzata tra i commensali, che, giunti al secondo, accolgono le nostre Alessandra Baratelli e Silvia Rabolini aggirarsi tra i tavoli proponendo l’acquisto di biglietti per una lotteria rigorosamente a sorpresa.

Convincenti più di rodati commerciali, le nostre dame in rosso hanno saputo spronare tutti i soci a partecipare all’iniziativa acquistando i biglietti per aggiudicarsi i ricchi premi messi in palio per l’occasione.

Divertimento assicurato per una giusta, anzi giustissima causa; la raccolta andrà infatti a beneficio del progetto RES.

Una serata particolare anche per l’ingresso di un nuovo socio presentato al Club da Paolo Ponzelletti.

Entra ufficialmente nel nostro sodalizio il dottor Roberto Mastrototaro che viene spillato dal Presidente Giuseppe e accolto da un caloroso applauso.

Benvenuto a Roberto e grazie fin da ora per il contributo che sicuramente saprai offrire nel Club!

Giuseppe cede la parola a Don Angelo che ringrazia il “Castellanza” per la donazione offertagli che, spiega, sarà un prezioso contributo per la missione di Padre Luigi Scantamburlo, missionario del PIME (Pontificio Istituto Missioni Estere) a Babaque in Guinea Bissau. Il progetto sostiene la scuola materna locale offrendo un’importante opportunità per i bambini che la frequentano perché offre loro strumenti necessari e fondamentali quali la lingua e la cultura in grado di creare le condizioni di affrancamento dal resto del mondo. Non solo la salvaguardia dell’idioma quindi ma un progetto culturale più ampio che riguarda la valorizzazione di un’intera cultura e del suo popolo.

Lieti dunque di poter offrire il nostro contributo anche in questa realtà lontana di missione.

Giunti al dolce, ecco la sorpresa “made in Zeni”: indovina il peso del tartufo! Gentilmente offerti da Nicola, i soci sono stati coinvolti in una scommessa relativa al peso di due tartufi. La vittoria meritata va a Bruno Marazzini che con rara precisione, ha indovinato perfettamente il peso!

Anche questa raccolta sarà gestita nel miglior modo incontrando le necessità che lungo il percorso andremo riscontrando. Il Presidente Giuseppe ha poi desiderato omaggiare tutti i soci con un suo personale dono, un libro confezionato dai ragazzi disabili della cooperativa sociale onlus La Mano. La cooperativa ha come scopo principale l’accoglienza e l’avviamento a diversi mestieri di persone con disabilità attraverso un percorso di acquisizione di manualità e professionalità. Il libro è uno straordinario lavoro fatto per raccontare UN ANNO VISSUTO PERICOLOSAMENTE.
All’inizio si diceva “Andrà Tutto bene” ma abbiamo visto che non è andato tutto bene. Quindi ripercorre un anno non ha solo il significato di rinfrescare la memoria, ma di rileggere una storia che come tutte le storie deve essere “MAGISTRA VITAE”. Insomma un libro da leggere tutto d’un fiato!

Una serata ricca di emozioni, scandita da sorprese e divertimento in una perfetta atmosfera natalizia.

 

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