PROGETTI

Il Piano Strategico del Rotary

Il Piano strategico del Rotary fornisce la struttura base per garantire il nostro futuro ed assicurare che il Rotary sia riconosciuto come un’organizzazione rispettabile e dinamica che s’impegna ad avanzare le comunità di tutto il mondo.

Il Piano strategico del Rotary si evolve con le aspirazioni dei Rotariani. I risultati emersi da sondaggi e gruppi di discussione tra i soci e dal lavoro delle commissioni contribuiscono a formare il quadro di questo piano strategico, ovvero del percorso che ci permetterà di realizzare i nostri sogni.

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Il Piano strategico del RC Busto Gallarate Legnano “Castellanza”

Il Piano Strategico del Rotary International prevede come obiettivi prioritari della propria attività nei prossimi anni i seguenti traguardi:

»      Migliorare la consapevolezza e l’immagine pubblica del Rotary

»      Incremento e mantenimento dell’effettivo

»      Intensificazione dell’azione umanitaria

»      Rafforzamento del coinvolgimento del club.

Alla luce degli obiettivi appena enunciati, si impongono alcune considerazioni preliminari anche all’interno di ogni singolo club, nel momento in cui si riflette su quale presenza e con quale peso, potrà avere in futuro il club Rotary sul territorio. Non esiste alcuna associazione, ente od organizzazione, sia essa volta al profitto o al volontariato, che possa sopravvivere se non riesce ad adeguare la propria organizzazione, orientare la propria “mission” secondo le esigenze del tempo in cui si trova ad operare.

Un club è di SERVIZIO se costruito con il lavoro di ciascun membro giorno per giorno, se è fatto di PERSONE presenti e operanti sul territorio che collaborano e si confrontano per uno scopo COMUNE. Non riesce a sopravvivere se non è in grado di apportare alla propria organizzazione quei cambiamenti richiesti nel tempo, dalla realtà in cui agisce. Non sfugge a questa regola il “Rotary” sia nella sua struttura Internazionale, sia in quella Distrettuale sia a livello di singolo club locale.

Si presenta quindi come un’esigenza ineludibile all’interno di ogni club, la riflessione su quale sia il tipo di “innovazione” da apportare alla propria organizzazione per meglio rispondere allo scopo per cui il Rotary esiste, e cioè il “servire”. Essere attenti alle esigenze di cambiamento non vuol dire distruggere quello che si è fatto per impostare qualche cosa di nuovo, ma vuol dire apportare tutte quelle modifiche (o correzioni) necessarie a rendere adeguato e in linea con le esigenze dei tempi il servizio che il club svolge sul proprio territorio e quindi mantenendo quella continuità sostanziale nelle azioni fin qui svolte e che hanno garantito la diffusione del “Rotary” e il suo successo. In parole più semplici, il passo immediatamente successivo all’analisi situazionale del club, è quello di modificare, innovare e mettere in pratica tutte quelle azioni, quei modi di pensare e quelle iniziative necessarie a rendere il club sempre più efficace ed efficiente.

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