Nella calda e accogliente sala della Contrada di San Magno a Legnano, si è svolta la prima conviviale di Club del mese di marzo.
Intervenuti numerosi soci per una serata in cui la stretta correlazione tra il tema che la nostra Patrizia Codecà affronterà, e l’ingresso di ben due nuovi soci, delineano un percorso determinante, attuale e di grande importanza per l’andamento del nostro “Castellanza” e di ogni Rotary Club.
Il Presidente Paolo Ponzelletti ha aperto la serata con le consuete comunicazioni rotariane ricordando i prossimi appuntamenti in calendario, tra cui la riunione del Consiglio Direttivo prevista per il prossimo giovedì 9 marzo presso il RovedaLab, preceduta dall’Interclub con Lions Host Legnano di martedì 7 marzo.
Paolo ha ringraziato Giuseppe Scarpa, Gran Priore della Contrada, e la Castellana Lavinia Mescieri per l’occasione e l’ospitalità resa al nostro Club in questa serata.
Prima della cena, il Presidente ha poi speso qualche parola per introdurre l’avvocato Michela Cerini e l’avvocato Stefano Cionini.
Il momento della spillatura è di per sé già un momento celebrativo, pubblico e ufficiale, in questa occasione si è desiderato accogliere i suggerimenti del Distretto per rendere ancor più protagonisti i candidati che hanno letto a voce alta uno scritto riportante l’impegno verso in quale ciascun socio, diventando membro del Rotary International, assume il ruolo di ambasciatore, nella propria vita personale e professionale, dei valori che il Rotary stesso incarna. Con questa presa di coscienza e responsabilità, Michela e Stefano vengono spillati dal Presidente tra gli applausi in sala.
Entrambi, nel prendere la parola, ringraziano per l’opportunità ricevuta, consapevoli dell’impegno ma anche dell’onore di far parte di un sodalizio che da subito, hanno riferito, li ha accolti facendoli sentire parte integrante di una grande famiglia.
A Michela e Stefano, benvenuti tra noi!
Al termine della cena servita ai tavoli dai giovani volontari della Contrada San Magno, ci siamo accomodati nella sala adiacente per la seconda parte della serata in cui il Presidente ha ceduto la parola a Patrizia Codecà, questa sera oltre che socia, anche relatrice per il suo stesso Club.
Patrizia è Presidente della Commissione Effettivo per il Distretto 2042 e stasera è con noi in qualità di portavoce e formatrice in materia di Effettivo.
Partendo dal presupposto che ogni Club è peculiare nelle sue caratteristiche, gli aspetti di conforto e cura sono gli stessi ovunque e presuppongono il mantenimento della presenza dei soci nei vari Club, seppur nelle loro molteplici differenze.
Con il supporto di slides, Patrizia ci invita ad osservare come i numeri stessi ci parlino; facendo riferimento al 1° luglio, giorno in cui si avvia un nuovo anno rotariano, notiamo un oggettivo calo di affiliati nel Distretto 2042 con grande rilievo per la fetta di soci che non superano il quinto anno di permanenza del proprio Club. Nel nostro “Castellanza” osserviamo la presenza di 67 soci nel 2010, 60 soci nel 2013 e 46 dal 2020 ad oggi.
Le statistiche a livello mondiale ci portano a interrogarci sulle reali motivazioni di questa decrescita.
Il 30% responsabilizza i costi e la mancanza di tempo, il 23% lo stesso ambiente del Club, il 19% perché non vi è stata riscontrata la soddisfazione rispetto alle aspettative riposte.![]()
A questo punto Patrizia ci riporta al tema del conforto e della cura necessari e determinanti per l’azione interna cui ciascun socio è chiamato per la conservazione e il mantenimento dell’Effettivo.
Ingredienti imprescindibili sono un buon affiatamento tra i soci, la conoscenza dell’ambiente e degli obiettivi che il Rotary ha e il perseguimento di intenti comuni. Ognuno e ciascuno deve sentirsi parte integrante del proprio club per poter poi essere socio protagonista, attivo e propositivo facendo propri e trasmettendo i valori di accoglienza, condivisione e inclusione che sono caratteristici del Rotary e lo contraddistinguono dall’ambiente più generico del mero volontariato.
La Presidente Internazionale Jennifer Jones, la prima donna a ricoprire questa carica in 118 anni di storia del Rotary, ha richiamato sui temi Diversity, Equity e Inclusion in un’ottica ad ampio raggio che punta ad un ampliamento della nostra portata.
Avendo ben chiari questi temi, non si correrà il rischio di cadere in azioni errate che minano gli equilibri e i principi predetti, la condivisione progettuale così come la proposta innovativa di incontri stimolanti e la creazione di un ambiente inclusivo sono pilastri per la crescita di un Club e dei suoi affiliati.
Non possono poi certo mancare le basi di una necessaria informazione che presuppongono una corretta formazione del singolo socio, accompagnata da un puntuale aggiornamento. Solo attraverso una reale conoscenza si può essere testimoni credibili e avviare un processo di ampliamento dell’Effettivo cui ognuno – e non solo, ci dice Patrizia, il Presidente in carica – è chiamato.
Il bisogno di attrarre nuovi elementi è un tema sempre attuale così come un Club che rispecchia la realtà del suo territorio potrà meglio comprendere i bisogni della comunità nella quale è inserito. In questa azione interna si crea quindi un riflesso esterno che, sempre con l’obiettivo di incrementare l’Effettivo, si rende più attrattivo sostenendo allo stesso tempo la flessibilità e il rinnovamento necessari per incontrare le necessità che oggi sono maggiormente evidenti rispetto al passato: i tempi e la durata delle riunioni, un regolamento sull’assiduità più flessibile, incontrare le possibili problematiche economiche prevendo una quota associativa ridotta.
Un Effettivo corposo è quindi un Club vivace ad alto potenziale economico e quindi progettuale.
Siamo parte dei fenomeni che vediamo e se vogliamo passare dal “vedere” all’” osservare”, e da questa azione al “comprendere” e all’ “agire”, si deve modificare il nostro livello di competenza su ciò che guardiamo, altrimenti continueremo a vedere quello che ci appare distrattamente.
Patrizia, con questo scritto, ci lascia la parola chiave nascosta nel messaggio che stasera ci ha trasmesso: Agire. Siamo linfa per il Club e il Rotary conta su si noi, su ciascuno di noi.
Un applauso e un omaggio florale a Patrizia per questa interessante relazione.
Il Presidente chiude la serata e ringrazia per la partecipazione rinnovando il benvenuto ai nuovi soci!















