La serata di Giovedì 24 giugno si è tenuta al ristorante della Corte Lombarda di Cantalupo, l’ultima conviviale dell’anno rotariano 2020-2021 prima del Passaggio delle Consegne tra il Presidente in carica Carlo Mescieri e l’Incoming Giuseppe Ferravante.
Carlo ha voluto “chiudere” il suo anno con l’assegnazione del Premio del Servire e con un relatore d’eccezione. Il Premio del Servire è stato assegnato a don David Riboldi, cappellano del carcere di Busto Arsizio, diventato amico “consolidato” del nostro club, con la seguente motivazione.
“Al servizio di coloro che qualcuno chiama “gli ultimi” che però per lui sono gli amici delle sue giornate. Lui contribuisce al recupero delle loro anime e delle loro persone. Trascorre le sue giornate con loro: di giorno rincuorandoli, aiutandoli e spesso di sera assistendo i loro familiari.
Artefice del progetto La Valle di Ezechiele, un’iniziativa che mira a impegnare i carcerati col lavoro, dando loro un senso alle loro giornata e la dignità che si deve loro in quanto creature di Dio”.
Don David, accompagnato dall’avv. Filippo Germinetti, presidente della Valle di Ezechiele, ha ringraziato il nostro club per il premio e per la sensibilità insita in esso.
“Caro don David, siamo noi Rotariani del Castellanza che ringraziamo Te che, col Tuo sorriso e la Tua dolcezza, hai attirato le nostre coscienze su un tema di grande importanza nonostante esso non sia sempre al centro dell’attenzione della società”.
Poi Carlo ha introdotto il dr. Eugenio Vignati, che era già stato con noi nella prima serata dell’anno rotariano e che ora ritroviamo Coordinatore Welfare – Capo Segreteria vice Presidente Giunta Regionale Lombardia Letizia Moratti. “Eugenio, complimenti vivissimi!”
Con lui il dr. Fulvio Odinolfi, direttore generale AST Ovest Milano – ospedali di Legnano, Cuggiono, Abbiategrasso e Magenta. “Grazie anche a Lei, dr. Odinolfi, per esser stato insieme a noi!”
Il dr. Vignati con la sua oratoria fatta di passione talvolta ….sfidante l’attenzione degli ascoltatori ci ha intrattenuti su argomenti di grande attualità e interesse, quali l’approvvigionamento dei vaccini, le vaccinazioni reattive, la campagna vaccinale di richiamo, green pass con riferimento al Paese e soprattutto alla regione Lombardia.
Eugenio si è intrattenuto sui trend sia dell’andamento giornaliero dei nuovi positivi che dei decessi (tutti in fortissimo calo) nei primi sei mesi del corrente anno così come quello dei ricoveri in terapia intensiva.
Ha pure sottolineato il trend del parametro Rt. sceso a metà giugno al valore di 0.64.
Con una punta di comprensibile orgoglio il dr. Vignati ha illustrato il Piano regionale vaccini partendo dai commenti (non sempre benevoli, anzi!) dei media sulla situazione lombarda. Così ha potuto illustrare la “sterzata” impressa con l’avvento di Letizia Moratti in regione, con l’incarico affidato a Guido Bertolaso e con la nomina a commissario al gen. Francesco. Figliuolo da parte del Primo ministro prof. Mario Draghi.
Il dr Vignati si è anche soffermato sugli errori commessi illo tempore in regione, errori riconosciuti con le sostituzioni di Giulio Gallera all’assessorato alla sanità e dell’intero Consiglio di Aria con il nuovo incarico conferito alle Poste Italiane.
Eugenio si è anche intrattenuto sulla riorganizzazione delle strutture: 66 nuovi hubs individuati sulla base della copertura geografica, specificità del territorio, distribuzione della popolazione, capacità di conservazione e gestione del vaccino e strutture secondarie per la somministrazione e le RSA per la vaccinazione di ospiti e personale sanitario.
Gli obiettivi del Piano Vaccinale lombardo sono stati quelli:
- -di adottare una governance chiara e definita in grado di accompagnare il processo vaccinale
- -di garantire l’accesso al vaccino per i lombardi secondo programmazione e criteri di priorità previsti dal piano nazionale
- -di consentire la coniugazione di concentrazione dell’erogazione in punti di grandi dimensioni e in punti in prossimità ai cittadini
- -di concludere il processo di vaccinazione (prima dose) entro giugno compatibilmente con la disponibilità dei vaccini.
Le priorità d’intervento hanno riguardato:
- -gli operatori sanitari e sociosanitari
- -le persone estremamente vulnerabili
- -le persone di età anziana e via via sino a giungere ai più giovani.
A oggi i vaccini disponibili sono PfizerBioNTech, Moderna, AstraZeneca, tutti approvati dall’AIFA Agenzia Italiana del Farmaco.
I punti d’intervento sono stati organizzati come segue:
- -accoglienza e accettazione amministrativa
- -valutazione medica
- -somministrazione
- -monitoraggio (attesa di 15 minuti).
Il numero verde informativo 800.89.45.45 è a disposizione dei cittadini per dubbi o necessità di assistenza tecnica.
In tale contesto Eugenio ha ricordato anche il ruolo della Protezione Civile, a supporto presso i centri vaccinali, logistico al Sistema Sanitario, alla popolazione.
La “sterzata” inferta ha permesso di effettuare 5.2 milioni di somministrazioni in due mesi per un totale a metà giugno di 7.3 milioni. Eugenio ha riconosciuto come l’emergenza abbia smosso gli animi dei lombardi risvegliando un forte senso di appartenenza, una grande sensibilità etica e morale e favorendo collaborazione tra mondo pubblico e privato verso l’obiettivo comune della salute della società civile e la ripartenza dell’attività economica.
Il confronto Lombardia vs Italia a metà giugno evidenzia in termini di persone vaccinate:
- -due dosi: Lombardia 25.6 vs Italia 25
- -una dose: Lombardia 32.8 vs Italia 30.7.
Entro metà agosto 3 lombardi su 4 avranno ricevuto una dose.
Entro metà luglio la regione Lombardia raggiungerà 10 milioni di somministrazioni.
La regione Lombardia ha saputo accogliere con prontezza l’indicazione della vaccinazione eterologa rispettando le nuove indicazioni relative all’utilizzo di AstraZeneca.
Dal 25 giugno sarà possibile per i cittadini modificare gli appuntamenti per la somministrazione della seconda dose attraverso il cambiamento:
- -della data e del centro vaccinale
- -reso possibile una sola volta
- -entro 7 giorni prima dell’appuntamento fissato.
Dall’esperienza COVID la Lombardia ha apportato correzioni per lo sviluppo del Sistema Socio Sanitario in termini di:
- -prossimità (sanità più vicina al cittadino sull’esempio di Veneto ed Emilia Romagna, istituzioni di presidi territoriali, continuità ospedale-territorio, telemedicina)
- -integrazione delle competenze (sinergie con enti locali, società scientifiche, associazioni di pazienti)
- -innovazione e ricerca (sviluppo di “reti di ricerca”).
Per il periodo 2021-2028 gl’investimenti regionali programmati ammontano a € 4 miliardi.
Il “nostro amico” Eugenio, il dr. Eugenio Vignati ha terminato con una nota:” I vincenti non hanno paura di perdere, i perdenti sì. Il fallimento è parte del processo che porta al successo; le persone che evitano il fallimento evitano anche il successo. IL CORAGGIO DI NON AVERE PAURA”.
Caro Eugenio, Tu sei stato l’ALFA e l’OMEGA del nostro calendario rotariano anno 2020-2021. Che dirTi? UN GRANDE GRAZIE per aver onorato il nostro sodalizio con la Tua presenza.
“Un giorno la paura bussò alla porta. Il coraggio andò ad aprire e non trovò nessuno”- Martin Luter King

