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Viaggi d’istruzione, feste e iniziative antibullismo: la scuola si finanzia con il fundraising

Lucia Landoni June 3, 2022 di Lucia Landoni

Sei studentesse dell’istituto Dell’Acqua di Legnano sono volate a Palermo grazie ai fondi donati da associazioni e aziende del territorio 04 Giugno 2022 alle 00:01 1 minuti di lettura Il fundraising come strumento per finanziare le attività scolastiche, dai viaggi d’istruzione alle feste di fine anno: l’idea è venuta ai docenti dell’Istituto di istruzione superiore “Carlo Dell’Acqua” di Legnano (nell’hinterland milanese). “Vogliamo essere una scuola aperta al territorio e capace di intrattenere rapporti virtuosi con associazioni e imprese locali – spiega Simona Michelon, la docente coordinatrice del progetto – Così si crea una rete di supporto su cui poter fare affidamento per proporre iniziative sempre più coinvolgenti ai nostri studenti”.

Nei giorni scorsi, per esempio, sei ragazze dell’istituto hanno partecipato insieme a due insegnanti all’evento “Le memorie di tutti” – organizzato al Foro italico di Palermo in occasione del 30° anniversario delle stragi di Capaci e via D’Amelio – proprio grazie ai fondi raccolti con questa modalità. “Le nostre studentesse hanno aderito all’appello lanciato dalla Fondazione Giovanni Falcone e dal Ministero dell’Istruzione, che avevano invitato i giovani a realizzare un lenzuolo che ricordasse chi ha perso la vita impegnandosi nella lotta contro le mafie – prosegue Michelon – Le ragazze hanno scelto di dedicare la loro opera a Rita Atria, la diciassettenne testimone di giustizia che si tolse la vita una settimana dopo la morte di Paolo Borsellino. Alcune di loro però non potevano permettersi di affrontare la spesa del viaggio in Sicilia”. Così è entrato in gioco il fundraising: in una settimana sono stati raccolti 1100 euro – sufficienti ad acquistare i biglietti aerei per le sei studentesse e le loro accompagnatrici – grazie al contributo di enti, aziende e associazioni di categoria.

Dobbiamo ringraziare in particolare il Rotary Club Castellanza e il Tacchificio di Villa Cortese – continua la docente – Hanno dimostrato di voler condividere il nostro desiderio di essere presenti in Sicilia per ribadire un deciso no alla mafia in rappresentanza di tutte le scuole del territorio“. La campagna di raccolta fondi si è avvalsa di una rete già creata per supportare Ri-Connect, un’iniziativa della Città Metropolitana di Milano per la prevenzione e gestione del bullismo e del cyberbullismo a cui hanno aderito più di 60 stakeholder tra istituti scolastici e formativi (di cui l’istituto Dell’Acqua è capofila), amministrazioni comunali ed enti del terzo settore. “Nato come progetto antibullismo, Ri-Connect sta diventando grande e allarga il proprio raggio d’azione anche ad altri aspetti della formazione dei ragazzi, come il viaggio a Palermo – conclude Simona Michelon – Il 10 giugno organizzeremo una festa per celebrare i risultati raggiunti grazie a questa iniziativa e la stiamo preparando appunto avvalendoci del fundraising, che è uno strumento utilissimo ma ancora troppo poco sfruttato dagli istituti scolastici”.