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Serata cubana al Castellanza

Una serata speciale quella di ieri. Perchè se l’impegno è una delle colonne del Rotary, la friendship non è da meno. 

Dopo avere accolto soci, ospiti ed amici del Rc Ticino presso la Terrazza del Dinner di via Matteotti, il presidente Ferravante ha presentato ufficialmente la seconda Edizione del Rotary Aid Festival, serata di musica e prosa organizzata da nostro club e dal Parchi Altomilanese. Grandi artisti quali Ascanio Celestini, la Banda Osiris, Max Pisu e… sorprese che saranno svelate da qui al 18. Agende bloccate per tutti i soci.

Dopo la cena a base di portate cubane, inizia la relazione del nostro socio Franco Cipriani, esperto sommelier di sigari. Franco ci accompagna nella storia del famosissimo sigaro cubano tratteggiandone le origini e peculiarità. 

Le prime marche produttrici apparvero a Cuba intorno ai primi decenni del 1800 con successo alterno, anche a causa delle diverse sorti del prodotto nel paese che è sempre stato, fino alla rivoluzione cubana e all’embargo, il primo consumatore di avana, ossia gli Stati Uniti.

I sigari cubani sono oggi detti puros habanos, ad indicare che tutte le componenti sono di medesima provenienza, ossia coltivati e manufatti a Cuba. Gli avana piu’ apprezzati nel mondo sono tutti long filler, ovvero realizzati impiegando foglie di tabacco intere, e non trinciati o similmente prodotti.

Il sigaro viene generalmente prodotto assemblando diverse qualità di foglie nei tre principali costituenti: fascia (in spagnolo capa), sottofascia (in spagnolo capote) e ripieno (in spagnolo tripa).

Il mix di queste tre tipologie di foglie del ripieno, detto ligada, conferisce a ciascun sigaro caratteristiche organolettiche tipiche e note a tutti gli amatori. Ad esempio i sigari Partagas sono noti per essere più forti (per cui avranno in proporzione più foglie di ligero e meno di seco e volado). Discorso opposto invece ad esempio per Romeo y Julieta che produce sigari tendenzialmente più dolci.

Un mondo per cultori ricercati ed attenti che si avvicina al fumo come momento di relax e meditazione. A differenza della sigaretta, il sigaro richiede tempo e giusto contesto per poterne apprezzare le caratteristiche.

Dopo la presentazione di Franco, si entra nel vivo con la “degustazione” per tutti i presenti con un apprezzato abbinamento ad ottimo rum.

Che dire? Una grande sorpresa per i tanti presenti, un tuffo in un mondo di raffinata lentezza e piacevole condivisione.

Da tutto il Castellanza un grazie al nostro Franco!