Paola Longo, seconda generazione di una delle più note famiglie italiane del settore wine&food, sarà la prossima relatrice del Castellanza. Molti tra voi la conosceranno già per il sorriso con cui ti accoglie in via Giolitti, a Legnano, in un’enoteca che è tra le migliori del Paese, ma in pochi conoscono la complessità e storia di un’azienda che oggi vanta più di 120 dipendenti.
Paola, membro del direttivo dell’Associazione Nazionale “Le donne del vino”, ci accompagnerà in un viaggio nel settore del vino, intrecciando sapientemente la storia di una passione e quella di un’azienda.
Per prepararci, eccovi una brevissima storia di Longo:
La storia di Longo Speciality inizia nel 1961 con Consiglio Longo: emigrato a Milano dal Salento, sposa Carla e apre una fiaschetteria-osteria a San Giorgio su Legnano. In pochi anni, il piccolo locale diventa un’osteria e una cantina con magazzino in cui si producono e imbottigliano ettolitri di vino, da uve spedite in cassetta dalla Puglia.
Paola ed il fratelli Giovanni ed Osvaldo entrano in azienda vent’anni dopo, quando Longo è un nome ormai affermato nel panorama degli imbottigliatori. Ma il mondo del vino sta cambiando pelle: la cultura cresce, e la qualità diventa più importante della quantità. Per questo, nel 1983 nasce Enoteca Longo.
Con l’Enoteca che fila a gonfie vele, il passo successivo è allargare il paniere dei grandi prodotti alla gastronomia. Longo studia a fondo le realtà italiane più importanti, aziende artigianali che si reggono sui valori della tradizione e della cultura contadina italiana.
Dalle prime grandi selezioni, nel 1990 nasce l’idea che darà l’identità all’azienda per come la conosciamo oggi: il regalo aziendale di prodotti di enogastronomia.Il volume degli affari cresce, e così le dimensioni dei capannoni in cui sono confezionate e poi spedite le confezioni regalo. Oggi parliamo di 6 mila metri quadrati e più di 120 persone al lavoro nel periodo natalizio.
Il lavoro duro premia e il 28 maggio 2000, all’Hotel Hilton di Roma, l’Enoteca Longo riceve l’Oscar di “Miglior enoteca d’Italia”. L’AIS, Associazione Italiana Sommelier, riconosce l’importanza della missione di Longo: il vino come regalo di prestigio.
Nel 2014 Enoteca Longo riceve un nuovo importante riconoscimento, l’Oscar del Vino 2014. La motivazione ufficiale: “Pionieri e ideatori di un ambizioso progetto di regalistica aziendale fondata sui valori dell’artigianato agroalimentare italiano, nel corso di una carriera trentennale hanno contribuito in maniera determinante alla valorizzazione del vino italiano, facendone un protagonista come regalo di prestigio”. Con loro, è premiato anche Angelo Gaja, numero uno dei produttori italiani.
Qualche numero per riassumere cos’è oggi Longo
