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Terza serata della Scuola Genitori di Daniele Novara

Lunedì 30 marzo, nella suggestiva cornice di Villa Jucker a Legnano, si è tenuto un partecipato incontro promosso nell’ambito del progetto “Scuola Genitori”, dedicato a un tema di grande attualità: la gestione dell’ansia nei bambini e nei ragazzi.
Protagonista della serata è stata Maria Teresa Pepe, educatrice e formatrice del CPP e assistente di Daniele Novara, che ha guidato i presenti in una riflessione approfondita su come riconoscere e affrontare le dinamiche legate all’ansia in età evolutiva. Un momento di confronto rivolto a genitori, educatori e insegnanti, sempre più chiamati a sostenere i più giovani in un contesto sociale complesso e spesso carico di pressioni emotive.
L’iniziativa è stata realizzata grazie alla collaborazione tra diverse realtà del territorio: Famiglia Legnanese, Rotary Club Castellanza e Lions Club Legnano Host, che hanno contribuito all’organizzazione dell’evento, confermando il valore di una rete educativa attiva e condivisa.
La serata ha registrato una grande partecipazione, con circa 150 persone presenti, a testimonianza del forte interesse della comunità verso tematiche educative così rilevanti.
Durante l’incontro sono stati richiamati anche i contributi del pedagogista Daniele Novara, che evidenzia come l’ansia non riguardi solo i più piccoli, ma spesso trovi origine nel mondo adulto. “I veri ansiosi sono mamma e papà”, sottolinea Novara, mettendo in luce quanto le preoccupazioni dei genitori possano influenzare profondamente il vissuto emotivo dei figli.
A supporto della riflessione, sono stati presentati anche alcuni dati significativi che mostrano come i fenomeni legati all’ansia siano in costante crescita negli ultimi anni. Le rilevazioni evidenziano un aumento progressivo dei disturbi d’ansia e depressivi, in particolare tra i giovani, con un trend in crescita costante a partire dal 2010 e un’accelerazione negli anni più recenti.
Un elemento particolarmente rilevante riguarda il picco di incidenza per fascia d’età: i dati indicano come i livelli più elevati di ansia si registrino tra i giovani adulti, in particolare nella fascia 18-25 anni, seguiti da un progressivo calo nelle età successive. Questo conferma quanto sia cruciale intervenire precocemente, già durante l’infanzia e l’adolescenza, per fornire strumenti adeguati di gestione emotiva.
Nel corso della serata è emerso con chiarezza come l’obiettivo educativo non sia eliminare l’ansia – emozione naturale e in parte utile – ma imparare a gestirla, trasformandola in una risorsa per la crescita. Fondamentale, in questo percorso, è il ruolo dell’adulto: offrire punti di riferimento stabili, evitare di sostituirsi ai figli nelle difficoltà e favorire lo sviluppo dell’autonomia emotiva.
L’incontro di Villa Jucker si inserisce in un percorso più ampio volto a costruire una comunità educante consapevole, capace di condividere strumenti e strategie per accompagnare bambini e ragazzi nel loro sviluppo, anche dal punto di vista emotivo.
Un appuntamento che ha confermato, ancora una volta, quanto sia importante creare spazi di dialogo e formazione su temi educativi centrali per il presente e il futuro delle nuove generazioni.