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Santa Messa del ricordo e conviviale in Contrada San Domenico

La Conviviale tenutasi presso la Contrada di San Domenico lo scorso mercoledì’ 2 novembre, si è svolta in un clima di convivialità e amicizia.

Presenti numerosi soci, consorti ed amici che prima di raggiungere la sede del maniero, hanno partecipato alla Santa Messa celebrata dal nostro socio Monsignor Cairati in Basilica San Magno.

Doveroso soffermarsi a riflettere e commemorare, uniti nella preghiera, i soci e gli amici rotariani che negli anni hanno speso tempo e investito risorse ed energie nel Club.

Da loro prendiamo esempio per essere a nostra volta uomini e donne di oggi in grado di rivestire degnamente il ruolo di rotariani offrendo il nostro personale e prezioso contributo.

La cena viene servita e apprezzata tra i commensali nella bella sala della Contrada di San Domenico.

Il Presidente Paolo ha accolto i presenti comunicando alcune informazioni relative ai prossimi appuntamenti in calendario soffermandosi principalmente sulla gita a Torino prevista per il prossimo sabato 12 novembre.

La prossima conviviale di Club, invece, come da calendario si terrà al Ristorante Dinner di Legnano il 17 novembre p.v con due relatori che ci presenteranno le loro attività sul territorio nel settore calzaturiero.

Il Presidente Paolo consegna un contributo economico a Don Angelo il quale chiede che il medesimo venga convertito in buoni spesa da devolvere alle famiglie bisognose.

Prende poi la parola il consorte della socia Patrizia Codecà, Pippo La Rocca che intrattiene i presenti raccontando un po’ del Palio di Legnano e della sua storia.

Il Palio, ben noto a tutti ma fortemente vissuto dai legnanesi, è una festa annuale per tradizione dal 1935 per commemorare l’omonima battaglia combattuta il 29 maggio 1176 nei dintorni della città tra le truppe della Lega Lombarda e l’esercito imperiale di Federico Barbarossa.

Sono otto le contrade storiche presenti che si sfidano nella tradizionale corsa ippica dell’ultima domenica di maggio. L’annuale manifestazione si interruppe dopo l’edizione del 1939 per poi riprendere nel 1952 per iniziativa della Famiglia Legnanese, del prevosto della città e del comune di Legnano, questa volta sganciata dai significati politici imposti dalla guerra e dal regime fascista.

La Sagra del Carroccio oltre al senso storico che richiama la famosa battaglia, acquisì anche un significato legato a quell’importante e sentito momento della città che è vivo ancor oggi e raduna le otto contrade.

Il palio, che da due settimane evolve a un intero mese, il cosiddetto “ Maggio legnanese”,  dal 1954 è annoverato tra le manifestazioni storiche italiane. Nel 1955 venne istituito il Collegio dei Capitani e delle Contrade la cui funzione è ancor oggi quella di coordinare le attività, le azioni e gli intenti degli stessi.

Da quell’anno il comitato organizzatore del palio di Legnano è formato da questo collegio, dal Comune di Legnano e dalla famiglia Legnanese. Le contrade sono aperte e ospitano tutto l’anno e non soltanto durante il periodo del Palio, il nostro Castellanza, infatti, apprezza e approfitta delle occasioni disponibili per organizzare qualche conviviale in queste caratteristiche location della città di Legnano.

Ringraziamo Pippo La rocca, legnanese doc, per questi cenni storici e la Contrada di San Domenico per la calda accoglienza.

La serata prosegue in un clima di serenità fino al rintocco di campana del Presidente che congeda i presenti.

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